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20 May

PUC 5 - ISTRUZIONE E SPORT

Pubblicato da neAnastasis  - Tags:  #Lavori pubblici

I – Istruzione
Abbiamo analizzato, mancando i valori dell’anagrafe comunale, i dati del censimento ISTAT 2001 sulla popolazione di Sant’Anastasia per fascia d’età ed abbiamo dedotto che il complessivo numero d’alunni delle scuole materne, elementari e medie s’aggira intorno al valore di 4000 unità circa, mentre per la media superiore il valore potenziale è di 2100.
A disposizione di questa platea scolastica, ci sono, per scuole materne, elementari e medie, gli edifici comunali di Via Sodani, Umberto 1°, S. Michele Arcangelo ( ex Strettola), Portali, Regina Margherita, Verdi (ex Vallone), Rosanea (ex Ponte di Ferro), Pertini (ex Boschetto), Boccaccio (S.Caterina), Castiello (E. Morante); edifici in locazione su Via Pomigliano e Starza. Per le medie superiori, l’edificio provinciale di Via Europa (Istituto Pacioli) e gli edifici in locazione di Piazza S.Antonio e Via Primicerio.
Tralasciamo, ovviamente, le scuole private.
Esaminando con questi dati l’attuale dotazione di plessi scolastici e relative aule, si deduce che non sono pienamente soddisfatti i bisogni di scuola materna e d’obbligo (elementare e media). In particolare le carenze maggiori si riscontrano nel quartiere Canesca-Ponte di Ferro-Starza, che è dotato solo di un edificio comunale per scuola elementare, edificio che, tra l’altro, deve essere demolito perché sottostante alla nuova linea ferroviaria veloce.
Carenze d’aule si riscontrano anche nel centro cittadino (edifici scolastici di C.so Umberto, Strettola e Sodani). Tra lungaggini burocratiche e difficoltà varie che si protraggono da anni, attualmente è in costruzione un edificio di 16 aule per scuola elementare su Via S. Chiara, per le necessità del quartiere Canesca-Ponte di Ferro-Starza. Considerando che la platea scolastica del quartiere si può stimare in 700 alunni tra materne, elementari e medie, quest’edificio soddisferà poco più della metà del fabbisogno di 30 aule ed occorrerà, quindi, costruirne un altro.
Per le carenze d’aule nel centro cittadino, citate prima, occorrerà potenziare i plessi di Corso Umberto e Via S. Michele Arcangelo (ex Strettola), ampliandoli su Via Porzio, anche per dotarli d’idonee aree per parcheggio auto ed impianti sportivi.
Analogo discorso vale per il plesso di Via Regina Margherita che pure ha bisogno d’aree per parcheggio ed impianti sportivi, da reperire nelle adiacenze rimaste inedificate.
Per l’istruzione superiore, che è di competenza provinciale, è da evidenziare senz’altro l’opportunità di potenziare la struttura del Pacioli, che tra l’altro è ubicata in posizione non certo idonea per una scuola, a margine della strada di Via Europa (ex Via Pomigliano).
L’edificio confina con l’ex mattatoio, di cui è previsto la trasformazione in un centro polifunzionale, se ciò non avverrà, la relativa area potrebbe essere utilizzata per il potenziamento appunto del Pacioli.
A parte questo potenziamento, occorre, in ogni caso, prevedere per le medie superiori un nuovo plesso scolastico per accogliere le scuole ubicate nei locali privati di Piazza S.Antonio e Via Primicerio. All’uopo sarebbe conveniente vincolare un’area di 15.000-20.000 mq su Via Europa, prospiciente l’edificio Pacioli, per la costruzione di un nuovo complesso scolastico e costituire in tal modo, insieme all’attuale Pacioli, un grosso polo, del tipo polispecialistico, che godrebbe il grosso vantaggio per gli studenti della limitata distanza dalla stazione della ferrovia Circumvesuviana.
L- Sport
Attualmente esiste un solo campo sportivo comunale, il campo per il calcio ubicato su Via Romani.
Nel programma delle opere pubbliche è previsto da anni un centro sportivo polivalente, da realizzare, se non andiamo errati, nell’ambito del quartiere 167 di Via Romani. Per il resto, a parte un piccolo campo di basket del plesso scolastico di Corso Umberto, non esiste altro se non campi di calcetto privati.
La scuola rappresenta il principale veicolo di diffusione della pratica sportiva, oltre alla mente deve curare anche il corpo dei ragazzi. Tutti i plessi scolastici, a parte la scuola materna, dovrebbero essere dotati d’idonei campi polivalenti per la pratica delle discipline sportive e a disposizione dei ragazzi anche e soprattutto al di fuori dell’orario scolastico.
E’ la soluzione più semplice ed economica per il Comune realizzare i campi sportivi nell’ambito delle scuole ed affidarne ad esse la gestione. Il potenziamento dei plessi scolastici, che abbiamo prima esposto, è per l’appunto orientato a soddisfare anche quest’esigenza. M- Cultura e welfare Per le attività culturali e sociali sono stati realizzati alcuni anni or sono un centro polifunzionale su Via Arco, per attività culturali, ed un centro per l’assistenza sociale su Via S. Giuseppe, utilizzando immobili destinati un tempo a scuola.
Altri due piccoli centri per la socialità degli anziani esistono su Piazza Cattaneo e su Via Rosanea.
Sono state iniziative senz’altro lodevolissime e di gran successo, in particolare le prime due. Il centro Liguori di Via S.Giuseppe ha consentito e consente d’offrire idonea assistenza sociale, in particolare ai portatori di particolari patologie. Il centro di Via Arco ha messo a disposizione della cittadinanza una biblioteca, con relative sale per letture e studio, sale per mostre, manifestazioni culturali, incontri sociali e politici, sempre ampiamente utilizzate. Abbiamo già menzionato al progetto di riqualificazione dell’ex mattatoio comunale in un centro polifunzionale. Se questo avvenisse, avremmo due di questi centri nell’ambito dei quartieri Madonna dell’Arco e S.Anastasia Centro. Per conseguire la cosiddetta autonomia funzionale dei quartieri, più volte citata, occorrerebbe, invece, realizzarne uno simile nel quartiere Starza-Ponte di Ferro ed un altro nella 167 di Via Romani, unitamente agli uffici della delegazione comunale, citati in un articolo precedente. Su Piazza del Lavoro (ex area 219) è stata costruita ed attrezzata un’area scoperta destinata a mercato settimanale.
Anche quest’iniziativa, risalente a pochi anni or sono, è stata di successo, avendo soddisfatto, dopo molti anni e molte peripezie, l’esigenza di un’area mercatale specificamente destinata ed attrezzata allo scopo.
Manca purtroppo di un’adeguata superficie di sosta autoveicoli, con l’inevitabile caos che si crea nei giorni di mercato.
L’area mercatale è utilizzata per mezza giornata la settimana e per il resto del tempo rimane in pratica abbandonata. Perché allora non fare un ulteriore sforzo economico e trasformarla in centro polifunzionale per più eventi oltre al mercato, come spettacoli, fiere, manifestazioni varie? Basterebbe costruirvi delle gradinate su un lato, coprirla con tensostrutture a tenda, attrezzare un’area di parcheggio autoveicoli alle spalle dei fabbricati costruiti con la legge 219 ed in prosieguo alla Via L. Grassi.
L’area sarebbe protetta dalla pioggia e dalla calura estiva e non si avrebbe l’attuale caos di traffico, provocato dalla sosta selvaggia degli autoveicoli nei giorni d’utilizzo.
(Continua al prossimo articolo)
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