ETICA E RESPONSABILITA' : Il pasticcio della ristrutturazione del cimitero di S. Anastasia
Il pasticcio del cimitero sembra ormai essere incastrato in un pericolosissimo “cul de sac” (una strada senza via di uscita.)
Per sbloccare definitivamente la situazione è necessario approvare una delibera di variante al piano regolatore per destinare all’uso le aree necessarie all’ampliamento del cimitero. Un atto senza il quale non si possono determinare quelli successivi (esproprio, assegnazione in concessione etc.) fino a consentire alla ditta assegnataria di poter mettere mano all’inizio dei lavori.
In questa situazione la ditta assegnataria sta procedendo a riscuotere somme di denaro senza disporre delle autorizzazioni preliminari e soprattutto assumendo un impegno con i cittadini in relazione al criterio di assegnazione dei loculi o aree che non gli è dovuto e che è riservato all’ente comunale.
In questo momento si sono già creati i presupposti di dispute per le future assegnazioni.
Un pasticcio alla cui realizzazione hanno contribuito tanto questa amministrazione quanto quella precedente.
Ora occorrerebbe una assunzione di responsabilità congiunta dei rappresentanti politici delle due parti per sbloccare la situazione e dare una risposta ai bisogni dei cittadini in attesa di poter disporre del fazzoletto di terra necessario per dare degna sepoltura ai loro cari.
E invece?
Giovedì prossimo è convocato il consiglio comunale in una assise che vedrà i consiglieri ancora una volta impegnati a discutere sulla sopravvivenza della giunta e del consiglio stesso. Assisteremo così ad un altro atto di quel teatrino che tanto impegna i politici di professione quanto poco interessa i cittadini e i loro bisogni.
Ancora una volta non viene posto alla responsabilità del consiglio e dei consiglieri di maggioranza e di opposizione la delicata e ormai improcrastinabile decisione da prendere sul cimitero.
neAnastasis ritiene che debbano ora sentire il peso della responsabilità tutti coloro che hanno avuto un ruolo in questa faccenda:
Invitiamo l’intero consiglio comunale a dare un segno di responsabilità assumendo insieme la decisione finale e non lasciare a terzi il compito di sbrogliare la matassa.
neAnastasis
Associazione civica
Sant’Anastasia