Il programma sintetico di PRIMAVERA ANASTASIANA
COSE SEMPLICI MA EFFICACI
PER CAMBIARE IL PAESE
E RICOMPORRE UNA COMUNITA'
A. Riprendere le file del Piano Urbanistico Comunale (PUC), da anni bloccato dall’amministrazione Esposito, e pervenire alla sua rapida redazione ed approvazione, al fine di disegnare il progetto della città per i prossimi 10-20 anni.
¨ Con l’approvazione del PUC, dare esecuzione ai Piani Attuativi (Piani di Insediamenti Produttivi, Piani del Colore, Piani di Recupero) per favorire l’insediamento d’attività artigianali e di piccola industria, migliorare l’estetica ed il recupero dei fabbricati.
¨ Riqualificare dei quartieri (Zona 167 e dintorni) di Via Romani, e della Starza per dotarli delle strutture necessarie alla loro autonomia funzionale: ufficio comunale, postale, luogo di culto, centro d’aggregazione per il tempo libero, impianti sportivi, negozi commerciali, ecc.
¨ Riutilizzo delle aree industriali dismesse (ex-FAG ed ex-Corderia): Promuovere un accordo pubblico-privato coniugando l’interesse pubblico con quello privato.
¨ Riqualificare il complesso di Villa Tortora-Brayda (fabbricato, giardino ornamentale, bosco e terreno agricolo di cui solo una parte è attualmente agibile): Questo complesso è certamente il bene più prezioso per il paese e ne dovrebbe diventare il centro di aggregazione sociale e turistico, considerando anche la vicinanza del Santuario di Madonna dell’Arco.
¨ Costruzione ex novo dell’attuale mercato ortofrutticolo su un’altra area, per adeguarlo alle nuove tecnologie d’immagazzinamento e movimentazione e specializzarlo nella commercializzazione dei prodotti tipici vesuviani.
B. Ridare centralità alle politiche sociali
¨ Istituire un Fondo di Solidarietà per dare sostegno ed assistenza ai soggetti più deboli della società. Tale fondo sarebbe finanziato con donazioni di privati cittadini, imprese, enti, associazioni, società, banche e dai versamenti volontari del cinque per mille, con l’apertura di apposito C/C postale, oltre che con fondi del bilancio comunale.
¨ Realizzare un asilo nido per i nuovi nati e per permettere alle giovani madri di svolgere la loro attività lavorativa.
C. Politiche intercomunali: per affrontare come prima priorità il tema della sicurezza della strada statale 268 bis e il ripristino di un buon funzionamento della Circumvesuviana. Estendere in tutte le direzioni le cooperazioni possibili.
D. Raccolta differenziata e smaltimento rifiuti: Superare la soglia del 45% dei rifiuti differenziati e puntare decisamente ad arrivare nel più breve tempo possibile al 65% (previsto dalla legge) rendendo operativa ed efficiente l’isola ecologica ormai realizzata e attuando politiche di incentivi per i cittadini virtuosi.
E. Sostenibilità ambientale e rilancio del territorio
¨ Attività agricole: Ridare valore alle nostre aree agricole, che hanno particolari caratteristiche di pregio, atte alla produzione di prodotti tipici molto apprezzati. Allo scopo occorre lavorare anche con altri comuni vesuviani per il riconoscimento del marchio dei prodotti tipici vesuviani e creare un polo per l’agroalimentare vesuviano.
¨ Parco Vesuvio Superare le divisioni fra i comuni, formare una vera comunità del parco per realizzare interventi finalizzati a sviluppare le risorse agricole, turistiche ed ambientali
¨ Turismo Con il rilancio del Parco Vesuvio, s’incentiveranno tutte le risorse agricole e turistiche del nostro territorio. Intendiamo favorire la creazione di bed & breakfast, negozi di artigianato locale, negozi eno-gastronomici.
F. Efficacia dell’Azione Politica Amministrativa: Al fine di rendere possibile la realizzazione di alcuni punti di questo programma occorrerà .
¨ amministrare con equilibrio le risorse finanziarie disponibili,
¨ recuperare l’evasione dei tributi amministrativi per rendere più equa e giusta la contribuzione dei cittadini,
¨ ridurre al minimo i costi della macchina amministrativa,
¨ rendere più efficiente il lavoro degli uffici e dei funzionari e recuperare rapporti più sereni
¨ istituire un gruppo di lavoro ad hoc formato da professionisti con competenze specifiche per il reperimento di fondi Europei, Regionali e Provinciali.